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NOME: Madonna della Neve
LOCALITA': Moniga
DESCRIZIONE: Ad aula unica con prospetto a capanna, è la più recente delle chiese romaniche della Valtenesi: è probabilmente della seconda metà del XVI secolo, in quanto non risulta dai verbali delle visite dal 1529 al 1541.
Le tre finestre e il pronao si possono ipotizzare costruite nel secolo scorso.
Non vi sono affreschi in quanto la chiesa è stata usata nel XIX secolo come lazzaretto, in occasione del colera, e poi tinteggiata a calce per disinfezione.
L'intitolazione mariana (e questa in particolare si riferisce al miracolo avvenuto sul colle Esquino il 5 agosto 352), era spesso una consuetudine tipica del Medioevo, ma veniva applicata anche a chiese che venivano costruite durante periodi di guerra. Infatti il ‘500, anno di costruzione
della pieve bresciana, fu un secolo tormentato da numerosi scontri. Il richiamo alla peste ci viene invece dalla dedicazione di un'altare a San Nicola, secondo protettore dopo San Rocco della peste.
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